Advocacy


Advocacy significa per ECPAT Italia lavorare per la definizione e l’attuazione di leggi, politiche e procedure che rispettino i diritti umani dei bambini e degli adolescenti. 

L’attività di Advocacy precede addirittura la costituzione di ECPAT Italia come ONLUS: è del 1995 il primo impegno del Parlamento a sostegno “della campagna contro il turismo sessuale promossa anche in Italia da ECPAT, il cui lavoro si estende ormai in tutto il mondo.” (Camera dei Deputati 8 marzo 1995)

Legge 3 agosto 1998 n.269 “Norme contro lo sfruttamento sessuale della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù“, voluta e promossa da ECPAT Italia

Questa legge è considerata tutt’oggi un modello da seguire. Tale legge punisce chiunque commetta questi reati: il fondamento della disciplina è dato dalla necessità inderogabile di garantire piena tutela al minore, pertanto è priva di ogni fondamento la diffusa convinzione che essa punisca solo i pedofili. La legge, seppure in maniera differente, punisce l’induzione, il favoreggiamento e lo sfruttamento. Anche se il fatto dovesse verificarsi all’estero, grazie all’applicazione del principio di extraterritorialità, il reato commesso da un cittadino italiano lo rende perseguibile ai sensi della normativa interna, come se il reato fosse stato commesso in Italia.

Da allora …

ECPAT Italia partecipa a momenti di confronto, di lavoro comune con altre organizzazioni e associazioni, oltre che con le Istituzioni che possano attuare politiche e misure tese a migliorare la condizione dei bambini e degli adolescenti.

ECPAT Italia partecipa annualmente al monitoraggio realizzato dal Gruppo di monitoraggio sulla Convenzione Onu sui Diritti dei Bambini.

ECPAT Italia cerca di coinvolgere i settori – pubblici e privati – che potrebbero svolgere un ruolo chiave nelle azioni di prevenzione e contrasto.