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La denuncia sociale, quella dei primi anni ’90, contro il turismo sessuale a danno di minori, che richiamava l’atto infame di chi si faceva gioco della povertà di un bambino, accanto al grande lavoro della raccolta firme per richiedere una nuova legge sullo sfruttamento sessuale dei minori e, non ultima, la sensibilizzazione su temi di cui le organizzazione e le istituzioni avevano timore di parlare, sono stati gli obiettivi delle campagne ECPAT. Azioni che richiedevano la partecipazione e mobilitazione della gente per garantire diritti alla vita, al gioco, all’istruzione…per i bambini. Oggi le campagne di ECPAT continuano ad informare e richiedere alla società civile di prendere parte, PARTECIPARE.
ALCUNE CAMPAGNE
"Viaggi da non fare"
Cosa è il turismo sessuale a danno dei minori? Perché donne e uomini partono alla ricerca di sesso? Sono queste le domande cui ECPAT vuole dare risposta attraverso una campagna presentata nel 2009, che ha visto la creazione di un sito, lanciato alla Borsa Internazionale del turismo a Milano, la diffusione di uno spot con la voce del noto attore Arnoldo Foà, arrivato alla gente attraverso le tv nazionali.
Sito: VIAGGI DA NON FARE Spot: Spot: Un bambino non è un'attrazione turistica Media La 7 Corriere.it
"La loro prontezione nelle nostre mani: fermiamo il traffico di bambini a scopi sessuali"
Ogni ora nel mondo 130 bambini e adolescenti sono vittime di traffico a scopo di sfruttamento per lavori pesanti, tra questi lo sfruttamento sessuale. ECPAT e The Body Shop, noto marchio internazionale per la produzione di prodotti di bellezza, hanno unito le forze in un progetto mondiale di tre anni per sensibilizzare l'opinione pubblica (2009-’10-’11), raccogliere fondi e monitorare l'operato dei Paesi al fine di difendere i bambini da questo pericolo.
Sito: nelle-nostre-mani.blogspot.com Spot: di ECPAT France (lo trovi nel sito) Media: Avvenire
"E se fosse tuo filgio?"
“E se quel bambino fosse tuo figlio?” recita così lo slogan della campagna, voluta dal Ministro del Turismo, nel 2008. L’iniziativa, che vede la collaborazione di operatori dell’industria turistica e di ECPAT Italia, si propone l’adozione di un codice di turismo etico e una campagna di comunicazione capillare. Da novembre 2008, infatti, lo spot, le locandine e i banner sono stati pubblicati sui maggiori siti, quotidiani e tv nazionali. Locandina: E se fosse tuo figlio?
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