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ECPAT-Italia è un’organizzazione che si occupa di difendere i bambini e gli adolescenti dallo sfruttamento sessuale, in Italia e nel mondo. Nata come parte di un importante movimento internazionale, che per primo ha denunciato i crimini del turismo sessuale, l’organizzazione è stata protagonista dell’approvazione della legge italiana contro questi reati. Oggi svolge attività di sensibilizzazione, progetti di recupero e prevenzione, formazione e attività di lobbying.
Nasce ECPAT-Italia. Siamo agli inizi degli anni ’90 e nel nostro Paese vi è un vuoto legislativo: la legge italiana non contempla in modo adeguato i reati di sfruttamento sessuale nei confronti dei minori. Così nel 1994 viene creato un coordinamento di organizzazioni, che rappresentino la campagna mondiale ECPAT, nata nel Sud-est asiatico, che ha l’obiettivo di promuovere una legge per tali reati. Da questo obiettivo specifico nasce ECPA-Italia.
Una legge, il nostro orgoglio. Dopo quattro anni di lavoro in strettissimo rapporto con le istituzioni, nel 1998, il Parlamento italiano approva la Legge 269/998 contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia e del turismo sessuale a danno dei minori quali nuove forme di riduzione in schiavitù. Per il nostro Paese e per ECPAT-Italia si tratta di una grande vittoria: tutt'oggi la norma è considerata una delle migliori al mondo. Questa legge è stata ulteriormente raffinata e migliorata da un altro successo: la Legge 38/06, sempre promossa da ECPAT.
ECPAT mette radici. Nello stesso anno in cui viene approvata la prima legge, 1998, ECPAT assume lo status giuridico di Onlus (Organizzazione Non Lucrative di Utilità Sociale), per rendere più efficace il proprio lavoro nella protezione dell’infanzia. Perché, dopo l’approvazione della legge, bisogna dar voce al dramma dei bambini sfruttati e aiutare i Paesi a rischio. L’Italia non può non prendere parte a questa lotta mondiale, visto che molti turisti del sesso partono dal nostro Paese, che la pornografia è un fenomeno in continua espansione.
Uno sguardo all’Italia. ECPAT lavora in Italia per far conoscere il problema del turismo sessuale a danno dei minori, l’uso corretto della tecnologia e opera contro la pedopornografia. Realizza campagne contro la tratta e il traffico di minori; svolge attività di formazione al largo pubblico, nelle scuole e a tutti coloro che lavorano a stretto contatto con i bambini, sui diritti dell’infanzia e sulle tematiche ECPAT. Continua è la sua azione di lobbying e monitoraggio delle leggi.
Uno sguardo al mondo. L’attenzione di ECPAT è rivolta anche ai Paesi a rischio sfruttamento sessuale. In Cambogia, Laos, Repubblica Dominicana e altre aree, sosteniamo sia progetti di prevenzione, per tenere i bambini lontani dal pericolo, sia progetti di recupero, per coloro che sono stati già coinvolti nel mercato del sesso.
L’organizzazione ha sede a Roma ed opera in tutto il territorio nazionale.
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