Carmen Napoli
Sostenitrice ECPAT Italia

Cari amici e care amiche tutti, così vorrei chiamarvi perchè se siamo qui vuol dire che stiamo vivendo chi più chi meno un immenso dolore, a diversi livelli che ruota intorno ai diritti per l’infanzia. Come magari tanti di voi, anche io mi sono trovata immersa, anzi a sprofondare in mondi complessi, a me lontani e sconosciuti e mi sono sentita non in grado, incapace e impotente di fronte a tanto tanto vero dolore e sofferenza. Avevo confidato ad una mia amica di infanzia, sorella direi, questa mia situazione e lei come sempre siamo state l’una per l’altra viveva con forte sofferenza questa mia situazione….finchè un giorno questa mia amica mi chiama e mi dice che mentre lavorava aveva conosciuto Yasmin di ECPAT che seguiva dei progetti sui minori che si vedono violare i propri diritti. Mi lascia il numero di cellulare dicendomi di contattare direttamente Fabio di ECPAT. Così ho fatto!!!

Posso solo dire che non avrei potuto avere fortuna migliore, Fabio mi ha accordato un incontro per capire la situazione insieme alla mia famiglia; ci ha accompagnati dall’Avvocato per aiutarci ad essere quanto più efficaci nelle azioni che stavamo svolgendo; mi ha seguita sempre facendomi capire quale era la strada giusta ma senza mai imporsi e lasciando sempre a me capire e scegliere con la sua gentile fermezza. E’ stata dura per me entrare in questo mondo ma solo con il suo grande aiuto e la sua presenza ci sono riuscita. Mi ha sempre ascoltato con orecchio attento, ricorda ancor oggi tutti i passaggi focali della situazione, non gli sfugge nulla non perde nulla. E nel momento in cui, grazie a lui, le situazioni sono migliorate era davvero felice per noi, come tutte le altre persone di ECPAT. Ho sentito quella felicità che oggi ritrovo in pochissime persone, felicità di chi porta avanti un proprio ideale di giustizia, la vera giustizia per i bambini, dalla parte solo dei bambini!!! ECPAT mi ha seguita oltre che con professionalità, con umanità, una dote che appartiene ai cuori che io definisco candidi e scevri da lucro, perchè vanno avanti con la forza e la passione dell’amore per i bambini e dei loro diritti!!!

GRAZIE A VOI SEMPRE!

Chiara Antonelli
Laureata in Scienze per l’investigazione e la Sicurezza
Attualmente Au Pair negli Stati Uniti

L’impatto che ECPAT Italia ha avuto sul mio futuro è stato fondamentale per la mia crescita a livello personale ma soprattutto professionale. Ho avuto l’opportunità di incontrare e lavorare con il team di ECPAT Italia a Roma per la stesura della mia tesi di Laurea sullo sfruttamento sessuale dei minori online ad agosto 2018. Già tramite lo scambio di email, avevo percepito la loro pazienza e la loro disponibilità nell’aiutare me, un’universitaria alle prese con una tesi tutta da scrivere. Posso dire con vanto e orgoglio che tutto quello che è successo dal primo incontro è stato di vitale importanza per il mio futuro. Finito il lavoro con la tesi, mi sono sentita così coinvolta e così motivata, ispirata soprattutto da tutti i loro progetti e dalla loro causa, che ho deciso di rimanere e apprendere ancora di più. Ho avuto la gran fortuna di partecipare a eventi di volontariato e a riunioni riguardo le lineeguida sulla terminologia da utilizzare nell’ambiente dello sfruttamento sessuale dei minori online. Ho avuto la possibilità di poter imparare direttamente da esperti del settore, poter ascoltare e osservare come un gruppo di esperti agisce, pianifica e cerca soluzioni per un problema così grande ma delicato come lo sfruttamento sessuale dei minori. Infine ho avuto la fortuna di capire e comprendere il motivo per cui ECPAT Italia si impegna costantemente a proteggere i diritti dei minori, sia nella realtà fisica che virtuale, motivo che ormai è anche il mio.

Nonostante adesso mi trovi negli Stati Uniti, ho sempre portato con me tutto ciò che ECPAT Italia mi ha trasmesso, sia a livello di contenuti che a livello di abilità professionali. 

Eugenio Cardi
Scrittore

Mi chiamo Eugenio Cardi, sono autore di nove romanzi (spesso tradotti e pubblicati all’estero, soprattutto in Sud America dove certe tematiche sociali sono fortemente sentite e a cui ancora non è stata data dalle istituzioni una risposta forte e univoca) che molto spesso prendono spunto da reali storie di vita vissuta. Racconto quindi spesso storie ispirate dalla dura realtà di minori trascurati, violentati, abbandonati, venduti. Provengo da 20 anni circa di volontariato espresso particolarmente nei seguenti settori: carceri, minori in difficoltà, immigrazione.

Il mio rapporto con Ecpat nasce molti anni fa, ci siamo ritrovati molto naturalmente e spontaneamente sulle stesse frequenze, condividendo molto spesso valori, idee, proposizioni, modi di agire operativi; soprattutto poi con Yasmin Abo Loha abbiamo condiviso iniziative e strumenti comunicativi per cercare di far arrivare la nostra voce il più lontano possibile e far capire, intendere e diffondere quindi l’importanza – non sempre infatti è cosa così scontata – di quanto sia importante proteggere i minori da ogni forma di sfruttamento e abuso sessuale.

Luciano Ricci
Ingegnere e scrittore

Nato a Genova nel 1959, ingegnere, è stato nominato “Maestro del Lavoro” nel 2018 dal Presidente Mattarella.

Dopo la tragica esperienza del crollo del ponte Morandi che ha sconvolto la sua vita, decide di coronare il sogno di una vita: scrivere un romanzo.

“La fanciulla delle fate” è la sua prima opera scritta per l’editore sanremese Leucotea, che ha presentato in 30 tappe di un tour in giro per l’Italia tra cui il Salone del Libro di Torino. Un incontro casuale tra due donne fa emergere una sessualità latente. A Dicembre 2019 il suo racconto “La neve nei suoi occhi” è stato selezionato per il volume “Il miracolo della neve”, quarta edizione de “I racconti del Bellevue”, annuale concorso letterario valdostano “Parole dal Gran Paradiso”, quest’anno ideato da Massimo Recalcati, psicoanalista e scrittore, che ha avuto come Presidente della giuria Elena Loewenthal. Per il 2020 Ricci è stato invitato alla nuova selezione firmata Luc Jacquet (regista de “LaMarcia dei pinguini”).

Dall’incontro proprio a Genova con Yasmin Abo Loha nasce l’idea del mio secondo lavoro (di prossima pubblicazione) “La leggenda di Baba Dochia”, che contiene una prefazione della Segretaria Generale di ECPAT e che si occupa di sfruttamento sessuale dei minori.

Da questo rapporto con ECPAT ho colto molti spunti per il mio lavoro che ho trasferito nella forma del romanzo. Grazie per tutto quello che fate e spero, attraverso il mio romanzo ed i suoi personaggi, di dare il mio contributo per rendere questo complicato pianeta un posto migliore dove far crescere le ragazze e i ragazzi ovunque siano nati.

Daniela Fontanesi
Sostenitrice dal 2010

Grazie ad una persona che sosteneva un bambino del programma SAD di ECPAT, ho conosciuto questa associazione. Con loro è stata un’esperienza sincera, aperta, affidabile. Grazie mille per il vostro prezioso aiuto

Lorenzo Degl’Innocenti
Attore e regista

Mi chiamo Lorenzo Degl’Innocenti, sono attore e regista. Nel 2008, a seguito di incontri casuali (Se mai si potesse pensare che gli incontri siano casuali), sono entrato in contatto con ECPAT. Da subito si è instaurato un rapporto professionale e di grande umanità, Ascoltando le loro storie ho avuto l’impulso di ogni artista, ovvero quello di raccontare storie che sono sepolte e dovrebbero essere conosciute.

Così, grazie alle informazioni raccontate o lette in pubblicazioni che ECPAT mi ha fornito, è nato lo spettacolo “Bubu c’è” , un tragicomico viaggio nell’orrore dello sfruttamento dei bambini.

Oderigi Lusi
Pianista e compositore

Ho conosciuto ECPAT più di 10 anni fa. Fui subito colpito sia dalla loro missione volta a sensibilizzare l’opinione pubblica circa la piaga del turismo sessuale, che dalle loro iniziative in sostegno delle piccole vittime.

Così scrissi nel 2007 Tu Peste En Mi Piel (con i testi di Luciano “Varnadi” Ceriello), un brano contenuto nel mio album Notes From A Logbook con il quale ho voluto sostenere, nel mio piccolo e attraverso la mia musica, la battaglia che ECPAT porta avanti da anni. Un grazie ad ECPAT che da anni prosegue imperterrita nella sua missione

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