Diventa uno di noi

I volontari di Ecpat Italia hanno deciso di mettersi in gioco per dedicare il loro tempo e le loro capacità per difendere i minori con lo slogan “Proteggi l’infanzia, proteggi il futuro”.

Non importa essere esperti, ma avere voglia di comprendere, fare e costruire.

Ecpat si occupa in tutto il Mondo di combattere lo sfruttamento sessuale commerciale dei minori, un tema che può sembrare lontano dalle nostre vite, ma che invece deve meritare la nostra attenzione, soprattutto nelle diverse forme che assume anche nel nostro Paese. Varie forme di violenza sessuale, sfruttamento della prostituzione minorile, pedofilia e pedo-pornografia online e offline non sono più incubi lontani. Per questo Ecpat vuole denunciare, informare e sensibilizzare su questi temi, soprattutto grazie al lavoro dei nostri operatori e dei nostri volontari.

Cosa significa essere volontario di Ecpat Italia?

I volontari di Ecpat Italia sono chiamati a promuovere attività e progetti di diffusione della mission di Ecpat ed a promuovere insieme all’associazione, momenti ed eventi di formazione, informazione e raccolta fondi per i progetti di sostegno ai minori in Italia e all’estero. Ecpat vuole creare una rete di volontari, diffusa e interconnessa, animata da momenti di condivisione degli obiettivi, delle idee e delle iniziative. Un gruppo di persone qualificate che possa costruire una nuova consapevolezza ed una nuova solidarietà attorno ai temi della tutela dei minori.

Essere volontario Ecpat significa essere gli occhi e la voce di ingiustizie sociali, dare forza e possibilità di denunciare le violenze subite, significa impegnarsi per stimolare la ricerca e l’attuazione di soluzioni per un futuro migliore.

Cosa puoi fare con Ecpat Italia Onlus:

  • Ricevere una formazione continua sui temi della protezione dei minori dallo sfruttamento sessuale e dalla pedo-pornografia, online e offline.
  • Affiancare gli operatori e formatori Ecpat Italia nelle iniziative di formazione e sensibilizzazione.
  • Promuovere le attività di contatto nei progetti di sostegno a distanza e vicinanza; (traduzione letterine, ricerca dati e studio casi specifici; …)
  • Divulgare materiale informativo sui temi riguardanti le attività di Ecpat e sui suoi progetti.
  • Indicarci scuole, aziende, associazioni od enti locali interessati a collaborare con Ecpat.
  • Creare gruppi territoriali.
  • Organizzare, con il coordinamento di Ecpat Italia Onlus, iniziative ed eventi di formazione, sensibilizzazione, raccolta fondi.

Le attività di Ecpat Italia Onlus permettono di entrare in contatto anche con altre associazioni e realtà nazionali ed internazionali.

Diventa uno di noi, scrivici

Alessia – Coordinatrice Volontari ECPAT Italia

Ci sono molte cause per cui avremmo il dovere di esporci. A volte sembrano troppe e ci si rassegna o ci si abitua al fatto che le ingiustizie esistano. Quando ho letto i dati ECPAT, sono rimasta indignata, oltre che per i dati stessi, per il fatto che io a 20 anni non avessi idea di come lo sfruttamento sessuale minorile fosse una piaga mondiale, e questo semplicemente perché nessuno me ne aveva mai parlato. Ho deciso di fondare il gruppo volontari di Milano di ECPAT, proprio perche’ il primo passo per risolvere un problema , soprattutto se così vasto, è conoscerlo. Mi chiamo Alessia, studio canto al secondo anno accademico al CPM di Milano, sono la coordinatrice nazionale dei volontari ECPAT e vorrei che con creatività e con l’apporto personale di ogni singolo volontario, si informassero e si sensibilizzassero più persone possibile su questo problema. Ogni volta che pensiamo che non si possa fare nulla per qualcosa, stiamo accettando che succeda, quando capiamo che una cosa è più grande di noi o non la conosciamo, proviamo paura, ed io, non voglio accettare di stare ferma davanti alla paura.

Michela

Ciao, mi chiamo Michela e ho 20 anni. Sono una studentessa di scienze biologiche e coltivo diversi hobby, tra cui la musica e la fotografia.
Da qualche anno lavoro a contatto con i bambini, aiutandoli con i compiti ed insegnando loro il karate nella palestra comunale del mio paese. Ho deciso di impegnarmi nel volontariato con ECPAT perché non posso rimanere indifferente davanti allo sfruttamento sessuale minorile: e se fosse uno dei bambini a cui mi sono affezionata in questi anni?

Erika

Ciao sono Erica e frequento il corso AFAM di canto al CPM di Milano. Non ho mai fatto parte di un’associazione di volontariato, ma ho partecipato a diversi eventi di beneficenza.
La mia esperienza in ECPAT è iniziata con la telefonata di Alessia che mi ha spiegato la sua intenzione di entrare a far parte dell’associazione. Mi ha chiesto se volevo fare lo stesso e ho risposto subito di sí: quando si crede in qualcosa reputo sia giusto buttarsi.
Ovviamente non penso di poter cambiare il mondo, ma forse con il nostro impegno riusciremo a smuovere qualcosina e credo valga la pena tentare.

Aurora

Mi chiamo Aurora e sono una ex educatrice che ha lasciato il sociale per lavorare in ufficio. Ho deciso di fare volontariato perché mi manca l’idea di sentirmi utile e di fare qualcosa nel mio piccolo per cambiare ciò che non mi piace. Ho scelto ECPAT anche se non ci mettiamo in prima linea come ero abituata in passato perché ho la possibilità di utilizzare le competenze acquisite nel mio lavoro attuale per qualcosa che reputo utile.
Certo, so che ciò che facciamo non migliorerà il mondo, ma se anche un solo bambino avrà un futuro migliore perché non provare?

Federica

Ciao a tutti!
Sono Federica, sono trentina, ma sto frequentando il corso universitario di canto presso il Cpm di Milano.
Sono diventata volontaria di ECPAT perché, presa dall’entusiasmo, pensavo fosse una buona idea per rendermi utile su un argomento che mi sta molto a cuore!
Quando ho partecipato alla giornata di formazione a Milano in cui ci hanno spiegato cos’era ECPAT, ho voluto dare l’opportunità di essere volontari anche ai miei amici di Trento e così abbiamo creato un gruppo anche in Trentino!
Il mio intento è quello di cambiare il mondo.. e da qualche parte bisogna pur iniziare 💪🏼

Maddalena

Ciao! Sono Maddalena e frequento il secondo anno AFAM di canto presso il CPM di Milano. Qui l’anno scorso ho conosciuto Alessia che mi ha proposto di diventare volontaria di ECPAT. All’inizio ero un po’ scettica, pensavo che fossero discorsi molto belli, ma solo teorici e irrealizzabili. Invece poi, soprattutto durante l’organizzazione del primo evento di ECPAT Milano, ho capito che lo scopo non era quello di fare azioni eroiche per poi potersene vantare, ma semplicemente aiutare nel mio piccolo. Questo per me significa svegliarsi e prendere iniziativa davanti alle ingiustizie che ci circondano, perchè guardare gli spot dei volontari in TV o mettere like a un post di una pagina di beneficienza non è un reale contributo. Quindi ho messo da parte la mia (troppa) pigrizia e ho cercato, insieme alle altre volontarie, di sensibilizzare amici e conoscenti riguardo l’argomento. E quindi che dire, ci vediamo al prossimo evento!

Alessia

Ciao, mi chiamo Alessia, ho 21 anni e sono una studentessa di Scienze dell’Educazione.
Il mio percorso scolastico mi ha portata a svolgere lo stage all’asilo nido del mio paese dove ho imparato a prendermi cura dei bambini.
Ho iniziato ad impegnarmi nel volontariato con ECPAT perché dopo lo stretto contatto avuto con i bambini non posso rimanere indifferente davanti a questa causa.

Erika

Ciao sono Erica. Ho 21 anni e vivo vicino a Milano, dove sto frequentando la triennale di Psicologia.
Avvicinandomi ad Ecpat sono rimasta colpita dalla totale disinformazione riguardo ai temi dello sfruttamento sessuale minorile qui in Italia, io per prima rimasi sorpresa nello scoprirne l’assurda diffusione. Per questo motivo uno dei miei obiettivi è sicuramente quello di contribuire attraverso l’informazione ad accrescere la consapevolezza riguardo a questo tema. Farne parlare grazie ai nostri eventi, poter smuovere la coscienza delle persone per portare ad un vero cambiamento.

Silvia

“Se io potrò impedire a un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano
Se allevierò il dolore di una vita o guarirò una pena
o aiuterò un pettirosso caduto a rientrare nel nido
non avrò vissuto invano”
– Emily Dickinson

Ciao sono Silvia, ho 21 anni e vivo in un paese in provincia di Milano. Sono una studentessa di infermieristica e da due anni circa faccio parte di un’associazione di volontariato che mi ha fatto capire quanto sia importante e quanto ti possa arricchire come persona dedicare il proprio tempo per aiutare gli altri. ECPAT è stata l’occasione per mettere in atto un nuovo progetto, credo che nessuno possa rimanere indifferente di fronte allo sfruttamento sessuale minorile e che se ognuno si impegnasse nel suo piccolo potremmo fare tanto insieme!